Mal di schiena, sintomi e prevenzione.

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Solitamente in palestra si sentono frasi che in realtà non hanno un significato del tutto corretto, come per esempio: ”mi fa male la schiena:HO LA LORDOSI”,  oppure” mi gira la testa, HO LA CERVICALE”.

Un’ altra frase molto comune, che si sente spesso è:“MI FA MALE LA SCIATICA”.

La sciatica è un dolore irradiato all’inguine e nella parte inferiore della coscia e solitamente viene causato da una compressione reticolare a livello di L4 (quarta vertebra lombare).

Il termine sciatica è associato al nervo sciatico, il nervo più grande degli arti inferiori . La componente motoria innerva i muscoli della loggia posteriore della coscia, parte del grande adduttore e tutti i muscoli della gamba e del piede. La componente sensitiva innerva la cute posteriore e anterolaterale della gamba e quasi tutta la cute del piede (ad eccezione della parte dorsomediale).

Solitamente il dolore si irradia su tutta la coscia, nella regione posteriore, generalmente si ha una leggera perdita di sensibilità e solitamente è associato a formicolio e fastidio anche nella regione dell’avampiede.

Il doloro è spesso evidenziato da un colpo di tosse, dall’esercizio fisico. Il movimento più frequente con cui si avverte dolore  è il piegarsi in avanti o di lato per alzare oggetti pesanti disposti a terra.  La causa principale è lo spostamento del disco, in modo più preciso, la fuoriuscita nel nucleo polposo del disco intervertebrale, che esercita una pressione delle radici nervose del nervo sciatico, e può anche essere aggravata da una compressione o una tensione locale e temporanea dei nervi o delle loro radici.

Solitamente la sciatica è avvertita prima con la lombalgia (dolore lombare). Quest’associazione tra sciatica e lombalgia si manifesta con un dolore localizzato nella regione lombare, ma che si irradia anche su una gamba durante lo sforzo o l’esercizio fisico.

Le sintomatologie che si evidenziano sono la diminuzione di forza, sensibilità e riflessi, sia a livello del rachide lombare che a livello dell’arto inferiore interessato.

Cose da fare per curare o prevenire?

Evitare attività dolorose, applicare calore nella zona interessata per aumentare l’apporto di sangue nel distretto interessato. Esercizi di ginnastica preventiva per i muscoli, ileopsoas, otturatore, piriforme, glutei e tutti i muscoli del perineo sono di grande aiuto.Un’ultima cosa, non meno importante, è evitare di stare fermi per lunghi periodi di tempo,iniziare il prima possibile un percorso funzionale. La ginnastica Dolce (stretching), il Pilates, lo Yoga sono ottime forme di attività fisica preventiva.

Il Metodo Pilates

È un metodo di ginnastica posturale e riabilitativa, inventato nei primi anni del 900 da Joseph Pilates, prendendo spunto dalle antiche discipline, come lo Yoga e Do-In.

Il metodo Pilates si basa su esercizi isometrici e stretching sia in forma statica che in forma dinamica, il programma più utilizzato si concentra sui muscoli posturali, cioè quei muscoli che danno un atteggiamento al corpo, essenziali per la stabilizzazione del rachide.

Il metodo Pilates fa acquisire consapevolezza del respiro e dell’allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde,sia anteriori che posteriori, i fondamentali sono tipo ileo psoas,glutei, dorsali, retto dell’addome, muscolo trasverso ecc.

Gli esercizi, si eseguono, un modo fluido ed i condizioni statiche, ingrediente principale è la respirazione,si può affrontare un programma di lavoro si a corpo libero che con piccoli attrezzi, fit-ball, bacchette di legno, elastici, tappetini,pallide propriocettive ecc.

L’ambiente di lavoro  è fondamentale, per una perfetta connessione tra mente e corpo, si consiglia la sala di lavoro bel riscaldata, con luce soffusa e musica rilassante, posso coadiuvare per una ottima riuscita del programma di lavoro, anche profumi aromatizzati ed incenzi.

Alla domanda, il Pilates fa dimagraire?

Si può rispondere in questo modo, per dimagrire serve una diminuzione del fabbisogno calorico personale ed un aumento del dispendio energetico giornaliero , quindi il metodo Pilates associato  ad una ottima dieta ipocalorica, sicuramente si evidenzia una perdita di peso ed in base a quello che abbiamo detto nelle righe sovrastanti,si evidenzia una diminuzione del grasso viscerale,ed un miglioramento muscolare nei distretti interessati.

Consiglio a tutti i lettori che si avvicinano al metodo Pilates, di seguire le sedute di ginnastica  da uno staff altamente specializzato, (fisioterapisti o laureati scienze motorie),lo stesso metodo eseguito in maniera sbagliata, può provocare seri danni fisici o posturali.