Come prevenire dolori alla schiena?

Stretching

L’80% della popolazione viene colpita da problemi di schiena. Non ci sono categorie specifiche di soggetti che soffrono di problemi alla schiena più frequentemente di altre; gli operai ne sono affetti tanto spesso quanto gli impiegati, gli uomini tanto frequentemente quanto le donne.

Di tutti coloro che soffrono di lombalgia , il 70%circa rientra nell’attività lavorativa dopo circa una settimana di convalescenza, il 90% entro 3 mesi.

La diagnosi dei problemi alla schiena è posta in seguito a un’accurata valutazione del dolore, ai risultati dell’esame clinico, alla funzionalità della schiena, ai fattori costituzionali e ai segni radiografici.

Devono essere prese in considerazione la localizzazione, l’intensità ,la durata e la qualità del dolore, cosi come i fattori che lo peggiorano  o lo alleviano.

La funzionalità della schiena deve essere valutata riservando particolare attenzione all’arco di mobilità, agli schemi motori , al tono e al controllo muscolare e ai fattori costituzionali. Le alterazioni della forma della colonna, come un’accentuata curva a forma di S (scogliosi) possono essere importanti quanto l’aspetto fisico.

Dopo una valutazione da parte di un medico specialista, al paziente  si consiglia sempre un percorso riabilitativo, formato da 2 step principali;

  1. Ginnastica Posturale con un fisioterapista
  2. Ginnastica preventiva o Pilates seguita una un professionista del settore (solitamente un laureato in scienze motorie e sportive)

Spesso si da poca importanza  al recupero riabilitativo con  ginnastica preventiva o Pilates, perché solitamente il paziente ha passato la fase di dolore acuto e quindi teoricamente non ha necessita di eseguire un lavoro in palestra.

La tecnica riabilitativa con un percorso conservativo è una delle tecniche più consigliate dagli medici, ma purtroppo è una delle tecniche meno apprezzate dai pazienti.

Consiglio vivamente a tutti di provare percorsi di ginnastica riabilitativa o di Pilates per prevenire patologie dolorose al rachide. Diffidate da chi non ha una buona formazione alle spalle, da chi non vi domanda il perché dovete fare Pilates o Ginnastica Riabilitativa, da chi non vi chiede una diagnosi medica, perché esecuzioni di esercizi sbagliati possono provocare gravi danni.

Mal di schiena, sintomi e prevenzione.

mal di schiena curarsi

Solitamente in palestra si sentono frasi che in realtà non hanno un significato del tutto corretto, come per esempio: ”mi fa male la schiena:HO LA LORDOSI”,  oppure” mi gira la testa, HO LA CERVICALE”.

Un’ altra frase molto comune, che si sente spesso è:“MI FA MALE LA SCIATICA”.

La sciatica è un dolore irradiato all’inguine e nella parte inferiore della coscia e solitamente viene causato da una compressione reticolare a livello di L4 (quarta vertebra lombare).

Il termine sciatica è associato al nervo sciatico, il nervo più grande degli arti inferiori . La componente motoria innerva i muscoli della loggia posteriore della coscia, parte del grande adduttore e tutti i muscoli della gamba e del piede. La componente sensitiva innerva la cute posteriore e anterolaterale della gamba e quasi tutta la cute del piede (ad eccezione della parte dorsomediale).

Solitamente il dolore si irradia su tutta la coscia, nella regione posteriore, generalmente si ha una leggera perdita di sensibilità e solitamente è associato a formicolio e fastidio anche nella regione dell’avampiede.

Il doloro è spesso evidenziato da un colpo di tosse, dall’esercizio fisico. Il movimento più frequente con cui si avverte dolore  è il piegarsi in avanti o di lato per alzare oggetti pesanti disposti a terra.  La causa principale è lo spostamento del disco, in modo più preciso, la fuoriuscita nel nucleo polposo del disco intervertebrale, che esercita una pressione delle radici nervose del nervo sciatico, e può anche essere aggravata da una compressione o una tensione locale e temporanea dei nervi o delle loro radici.

Solitamente la sciatica è avvertita prima con la lombalgia (dolore lombare). Quest’associazione tra sciatica e lombalgia si manifesta con un dolore localizzato nella regione lombare, ma che si irradia anche su una gamba durante lo sforzo o l’esercizio fisico.

Le sintomatologie che si evidenziano sono la diminuzione di forza, sensibilità e riflessi, sia a livello del rachide lombare che a livello dell’arto inferiore interessato.

Cose da fare per curare o prevenire?

Evitare attività dolorose, applicare calore nella zona interessata per aumentare l’apporto di sangue nel distretto interessato. Esercizi di ginnastica preventiva per i muscoli, ileopsoas, otturatore, piriforme, glutei e tutti i muscoli del perineo sono di grande aiuto.Un’ultima cosa, non meno importante, è evitare di stare fermi per lunghi periodi di tempo,iniziare il prima possibile un percorso funzionale. La ginnastica Dolce (stretching), il Pilates, lo Yoga sono ottime forme di attività fisica preventiva.