I migliori esercizi per rassodare i glutei

L’estate si sta avvicinando velocemente e non possiamo farci trovare impreparati per la prova costume.

Per essere pronti all’estate dobbiamo subito darci da fare: la missione è dura ma non impossibile.

Una cosa importante da tenere a mente è che soltanto l’esercizio fisico non serve a farci ottenere risultati immediati, quindi dobbiamo metterci in testa di regolare la dieta, seguendo una dieta sana e soprattutto ipocalorica.Il termine SANA, indica che la dieta deve essere completa dei 3 nutrienti principali: carboidrati, grassi e proteine (sempre meglio chiedere consiglio ad un esperto).

I glutei sono i muscoli striati che si originano dalle ossa del bacino e si inseriscono sul femore, sono una grande massa muscolare e distinguiamo grande, medio e piccolo gluteo.

La funzione dei glutei è di estendere e ruotare esternamente la coscia, estendere il bacino, contribuire al mantenimento della stazione eretta ed infine sono fondamentali per la deambulazione.

È sempre meglio affidarsi ad un vero esperto del settore, perché oltre a consigliare, efficaci esercizi per ottenere un risultato immediato, suggerisce  esercizi che non creano danni ad altre strutture anatomiche.

La prima cosa da fare per la nostra preparazione estiva, per portare ad un miglioramento e rassodamento dei glutei è prima di tutto cercare di svolgere esercizi molto esplosivi e per un tempo di lavoro discretamente lungo.

 Le serie di lavoro devono essere elevate, non possiamo limitarci a fare 2 o 3 serie di lavoro,dobbiamo lavorare al massimo; consiglierei un minimo di 4/5 serie di lavoro ed un minimo di 30 ripetizioni per arto inferiore , prima a carico naturale e poi utilizzando piccoli attrezzi, nel nostro caso cavigliere da almeno 1 kg di peso.

Lavorare soli i muscoli glutei non è sufficiente perché concentrando il lavoro su un unico distretto muscolare, avremmo uno squilibrio muscolare con diverse conseguenze annesse. Aumentiamo il lavoro descritto prima, con esercizi a bassa intensità di lavoro, con un relativo carico, ma con ripetizioni e serie elevate per tutti i muscoli presenti nelle cosce, ossia tutti i muscoli che si originano dalle ossa del bacino e si inseriscono nel femore o nella tibia.

Questi sono i lavori statici, hanno la capacità di rassodare e definire bene la coscia, ma non è ancora abbastanza.

Il nostro obiettivo non è raggiunto.Per far si che l’anatomia del muscolo venga modificata in poco tempo dobbiamo continuare a lavorare;  almeno 50  minuti di corsa  (oppure  ballo, zumba, step, spinning) a bassa ed alta intensità sono necessari!

Caro lettore, so che la strada è dura e difficile ma se vogliamo ottenere un ottimo risultato la strada è questa, non ti scoraggiare ed inizia a lavorare, nel giro di due mesi puoi ottenere un ottimo risultato che farà invidia a tutti.

Buon lavoro!

La salsa cubana fa dimagrire?

Sono diversi giorni che sto facendo degli studi pratici per capire se attività di ballo possono essere considerate come attività dimagranti.

I miei studi si basano sul monitoraggio, durante la lezione, di quanti km si percorrono, quante calorie vengono bruciate e quanto tempo effettivo di movimento è stato fatto, sia a bassa intensità che ad alta intensità.

Le lezioni monitorate sono state : balli di gruppo sociali, zumba fitness, dansyng fitness, salsa cubana

I risultati sono stati sbalorditivi.

Una semplice lezione di 60 minuti di balli di gruppo sociale, ci permette di consumare circa 220-270 kcal. In circa 53 minuti di attività  si percorrono fra i 3,5-4,5 km eseguiti a bassa intensità (vale a dire a lavoro costante) e  7-8 minuti ad alta intensità

Una lezione di Dansyng o Zumba è del tutto differente. Infatti l’intensità di lavoro è molto alta: su 50 minuti di lavoro ho riscontrato un’intensità di lavoro alta mediamente di 43 minuti, cioè per quasi tutta la durata della lezione.

I km percorsi variano da 6,5 a 7,5 con un consumo calorico di circa 250-350 kcal in 50 minuti di lavoro.

Ho monitorato anche una serie di lezioni di Salsa Cubana, riscontrando che durante 1 ora di lavoro si percorrono circa 7km ad intensità bassa e costante.

In questo caso il  consumo calorico è di circa 250-300 kcal.

Questi dati sono significativi, perché alla domanda “il ballo fa dimagrire?”, ora sappiamo che la risposta giusta è SI.

Ovviamente queste attività vanno associate ad una dieta ipocalorica. inoltre, per ottenere buoni risultati, vale a dire la perdita di circa 2 kg al mese, è necessario aumentare la frequenza settimanale delle lezioni, soprattutto quelle a bassa intensità.

Un’attività come balli di gruppo e salsa, eseguita 3-4 volte a settimana, ci permette di dimagrire e perdere la massa grassa. Per attività ad alta intensità come Zumba e Dansyng, si consiglia una frequenza settimanale di 2-3 volte settimanale.

Praticare sport a bassa intensità facilità il consumo di grassi.

Quando svolgiamo le normali mansioni quotidiane utilizziamo soprattutto i grassi come fonte energetica: l’organismo conserva i pochi carboidrati che ha di riserva per gli sforzi più intensi.

 Mano a mano che l’intensità dello sforzo aumenta, aumenta la percentuale di carboidrati che l’organismo consuma per ottenere l’energia richiesta, e parallelamente diminuisce la quantità di grassi bruciata.

Ad andature più sostenute, quindi, l’organismo consuma solo carboidrati, ma lo sforzo può essere mantenuto solo per qualche decina di secondi.

L’organismo è in grado  di trasformare i carboidrati in grassi. Se noi consumiamo 300 kcal di grassi e poi li reintegriamo sottoforma di carboidrati, l’organismo li trasforma tutti in grassi e li va a riposizionare nello stesso punto di prima.

Se al contrario consumiamo 400 kcal di carboidrati e ne reintegriamo solo 200 con l’alimentazione, l’organismo avverte che le scorte di carboidrati sono carenti e inizierà a risparmiarli, bruciando più grassi.

Morale della favola: carboidrati o grassi, si dimagrisce comunque, l’importante è consumare più calorie di quelle che si assumono con l’alimentazione.

 Consiglio di leggere anche l’articolo corretta alimentazione e attività fisica.

http://palestraguidonia.com/corretta-alimentazione-e-attivita-fisica/