Sesso e salute, i benefici del sesso.

È noto che avere un’attività sessuale regolare migliora il benessere psicofisico. Tanti sono i processi biochimici che intervengono nell’atto sessuale (sia prima, durante che post l’attività sessuale), molti dei quali portano un vero benessere all’organismo.

Nelle donne una regolare attività sessuale stimola il rilascio di un ormone chiamato ossitocina.

Quest’ormone  stimola in senso positivo l’umore nelle donne, ha un effetto antistress e addirittura un effetto che favorisce la socializzazione.

Inoltre sembra che il sesso abbia un beneficio nell’ alleviare la depressione.

Il sesso può essere visto come esercizio fisico. Si bruciano circa 200 calorie, più o meno le stesse di una corsa di 15 minuti sul tapis roulant. Il battito in una persona eccitata va dai 70 battiti al minuto ai 150, lo stesso di un atleta al suo massimo sforzo.

Le contrazioni muscolari durante l’atto sessuale fanno lavorare la pelvi, le cosce, i glutei, le braccia, il collo e il torace.

Anche tutti i muscoli dello strato profondo del bacino sono interessati; questi sono i principali per i dolori “lombari” della schiena, quindi un aumento dell’attività locale favorisce l’alleviamento dei dolori del rachide lombare.

 Il sesso aumenta anche la produzione di testosterone, che rende più forti ossa e muscoli.

Un’attività regolare tre-quattro volte la settimanacomporta ad un dispendio energetico pari a oltre 600 calorie: male ottimo supporto alla dieta.

D’altro canto, si possono riscontrare aspetti negativi sul sesso, aspetti che sono deleteri per un corretto stile di vita.

Infatti i benefici elencati in precedenza riguardano il sesso  con il proprio partner, gli aspetti negativi riguardano il sesso con l’amante.

Il rischio di patologie cardio- respiaratorie è molto alto, causato da un forte stato emotivo, aumento dello stress, rischia dovuto al rischio di essere scoperti.

Il consiglio che vi diamo: aumentate il sesso fatto con il vostro partner, che allunga la vita ad entrambi!

La salsa cubana fa dimagrire?

Sono diversi giorni che sto facendo degli studi pratici per capire se attività di ballo possono essere considerate come attività dimagranti.

I miei studi si basano sul monitoraggio, durante la lezione, di quanti km si percorrono, quante calorie vengono bruciate e quanto tempo effettivo di movimento è stato fatto, sia a bassa intensità che ad alta intensità.

Le lezioni monitorate sono state : balli di gruppo sociali, zumba fitness, dansyng fitness, salsa cubana

I risultati sono stati sbalorditivi.

Una semplice lezione di 60 minuti di balli di gruppo sociale, ci permette di consumare circa 220-270 kcal. In circa 53 minuti di attività  si percorrono fra i 3,5-4,5 km eseguiti a bassa intensità (vale a dire a lavoro costante) e  7-8 minuti ad alta intensità

Una lezione di Dansyng o Zumba è del tutto differente. Infatti l’intensità di lavoro è molto alta: su 50 minuti di lavoro ho riscontrato un’intensità di lavoro alta mediamente di 43 minuti, cioè per quasi tutta la durata della lezione.

I km percorsi variano da 6,5 a 7,5 con un consumo calorico di circa 250-350 kcal in 50 minuti di lavoro.

Ho monitorato anche una serie di lezioni di Salsa Cubana, riscontrando che durante 1 ora di lavoro si percorrono circa 7km ad intensità bassa e costante.

In questo caso il  consumo calorico è di circa 250-300 kcal.

Questi dati sono significativi, perché alla domanda “il ballo fa dimagrire?”, ora sappiamo che la risposta giusta è SI.

Ovviamente queste attività vanno associate ad una dieta ipocalorica. inoltre, per ottenere buoni risultati, vale a dire la perdita di circa 2 kg al mese, è necessario aumentare la frequenza settimanale delle lezioni, soprattutto quelle a bassa intensità.

Un’attività come balli di gruppo e salsa, eseguita 3-4 volte a settimana, ci permette di dimagrire e perdere la massa grassa. Per attività ad alta intensità come Zumba e Dansyng, si consiglia una frequenza settimanale di 2-3 volte settimanale.

Praticare sport a bassa intensità facilità il consumo di grassi.

Quando svolgiamo le normali mansioni quotidiane utilizziamo soprattutto i grassi come fonte energetica: l’organismo conserva i pochi carboidrati che ha di riserva per gli sforzi più intensi.

 Mano a mano che l’intensità dello sforzo aumenta, aumenta la percentuale di carboidrati che l’organismo consuma per ottenere l’energia richiesta, e parallelamente diminuisce la quantità di grassi bruciata.

Ad andature più sostenute, quindi, l’organismo consuma solo carboidrati, ma lo sforzo può essere mantenuto solo per qualche decina di secondi.

L’organismo è in grado  di trasformare i carboidrati in grassi. Se noi consumiamo 300 kcal di grassi e poi li reintegriamo sottoforma di carboidrati, l’organismo li trasforma tutti in grassi e li va a riposizionare nello stesso punto di prima.

Se al contrario consumiamo 400 kcal di carboidrati e ne reintegriamo solo 200 con l’alimentazione, l’organismo avverte che le scorte di carboidrati sono carenti e inizierà a risparmiarli, bruciando più grassi.

Morale della favola: carboidrati o grassi, si dimagrisce comunque, l’importante è consumare più calorie di quelle che si assumono con l’alimentazione.

 Consiglio di leggere anche l’articolo corretta alimentazione e attività fisica.

http://palestraguidonia.com/corretta-alimentazione-e-attivita-fisica/